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Università degli Studi di Pavia, 24 gennaio 2008:
Quando la tecnologia aiuta la didattica: un manichiano per imparare a visitare il malato cardipatico.
Per due settimane, gli studenti della Facoltà di Medicina dell’Università di Pavia potranno imparare ad auscultare i toni e i soffi cardiaci (in altre parole a “visitare un cuore”) mediante un simulatore di ultima generazione...
La Provincia Pavese, 29 gennaio 2008:
Il robot si è "ammalato", lo curano gli studenti
La sperimentazione di San Matteo e Università. Il manichino simula 50 diversi problemi al cuore.
Libero, 30 gennaio 2008:
Un robot "cardiopatico" fa lezione a Medicina
Pavia. Da qualche giorno, gli studenti pavesi del terzo anno in medicina hanno a loro disposizione Harvey, il robot manichino che riproduce ad alta fedeltà più di 50 malattie cardiovascolari...
La
Macchina del Tempo, settembre 2005. Prima parte.
Seconda
parte. Terza
parte.:
Un "allegro chirurgo" per i medici veri.
Un paziente che non si aggrava mai, anche quando l'intervento va male. Un bambino
che addestra i genitori in erba a prendersi cura di lui... Sono i nuovi manichini
di SimuLearn, il primo centro italiano di formazione medica a Bologna. Dove si
sono formati oltre 5.000 medici. E nei prossimi anni...
Il
Sole 24 Ore Sanità, 29 marzo - 11 aprile 2005:
Il manichino aiuta i pediatri.
Presentato al "Gaslini" di Genova il più avanzato
simulatore di patologie infantili. Esercitazioni possibili in un'ampia
casistica di malattie ed emergenze.
Libero,
aprile 2005:
Inventato SimBaby, simulatore pediatrico computerizzato. Ha l'aspetto
di un bambino, si muove e riproduce il battito cardiaco.
N&A
mensile italiano del soccorso, febbraio 2005. Prima parte.
Seconda
parte:
La formazione con simulazione
A Bologna il primo centro di simulazione italiano.
Borsa
e Finanza del 28 agosto 2004:
La tecnologia di SimuLearn per il tirocinio in laboratorio.
È nato a Bologna il primo centro all'avanguardia per la
simulazione applicata alla preparazione sanitaria. Con tanto di
sala operatoria.
Quark
del 2 giugno 2004. Prima parte. Seconda
Parte. :
Il malato simulato.
Il manichino hi-tech per allenare chirurghi e infermieri. È il
replicante con cui i medici imparano a curarci.
Grand
Hotel del 14 maggio 2004:
Soffre come un uomo, ma è solo un robot.
In un avveniristico centro di Bologna aspiranti medici e anestesisti
fanno partica su tre sofisticati androidi. Questi pazienti speciali
possono sanguinare, morire d'infarto e persino resuscitare. Il
tutto per insegnare al chirurgo e alla sua equipe a non sbagliare.
Oggi
del 14 aprile 2004. Prima parte. Seconda
parte.:
L'ultima frontiera della medicina: arriva il malato virtuale.
Respira, sanguina e si lamenta. Ora il robot è un vero paziente.
Il
Giornale del 30 Marzo 2004:
A Bologna pazienti robot fanno da cavia ai chirurghi.
Inaugurata la prima clinica specializzata in simulazioni avanzate.
Tutto
è reale sono finti solo i pazienti.
Il
Resto del Carlino del 27 Marzo 2004:
Emergenza in via Gobetti: un manichino è in fin di vita.
L'ambulanza arriva, il ferito viene condotto all'interno del pronto
soccorso e sdraiato sul lettino, mentre si lamenta e vomita con
un respiro sempre più debole.
La
Repubblica del 27 Marzo 2004:
Nella scuola dei chirurghi arriva il paziente-replicante. E il
manichino si comporta come un vero malato.
Può sanguinare, prendersi l'infarto e persino morire. Tutto
per addestrare i medici a non sbagliare. A bologna, nel primo centro
virtuale di pratica operatoria. |